Presso la Casa di Salute Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano, struttura ospedaliera del gruppo sanitario privato NefroCenter, è stato eseguito un intervento chirurgico di altissima complessità su uno sportivo amatoriale. L’atleta, un ciclista, era affetto da una gravissima patologia traumatica del gomito, caratterizzata dalla completa lesione delle quattro colonne che compongono il cosiddetto “Ring ELBOW”. Ovvero, stabilizzanti l’avambraccio sul braccio cioè le masse muscolari mediali (muscoli epicondiloidei e legamento collaterale associato); le strutture ossee anteriori (capitello radiale e coronoide); le masse muscolari mediali (legamenti associati e le strutture posteriori capsulari ed ossee: olecranon) dislocate in modo irriducibile, anche con anestesia.
L’operazione ha richiesto un approccio chirurgico straordinario, paragonabile a un vero e proprio “reimpianto anatomico meccanico e funzionale” dell’avambraccio sul braccio.
In altre parole, solo il sistema vascolare artero-venoso che regola la vascolarizzazione – e quindi l’ossigenazione dei muscoli dell’avambraccio e della mano a valle, insieme ai nervi, comunque contusi ed interessati dall’evento traumatico, erano integri. Mentre erano estremamente compromesse le strutture articolari ossee e di sostegno capsulo legamentose e muscolari.
L’intervento, durato più di 4 ore, è stato eseguito con l’impiego di tecnologie di altissimo livello. Utilizzati uno stabilizzatore interno articolare e protesi capitellare di ultima generazione, con sistemi di fissaggio legamentosi mini-invasivi non metallici e con possibilità di consentire l’immediato ripristino della stabilità articolare. In sostanza la più precoce riabilitazione possibile. L’applicazione di queste tecniche, utilizzate nei più avanzati centri di riferimento internazionali, tra cui la Mayo Clinic (USA), confermano l’elevato standard tecnologico e professionale del Centro di Alta Complessità Ortopedica del Gruppo NefroCenter, guidato dal Professore Raffaele Russo, attivo presso la Casa di Salute Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano e la Clinica Villa dei Fiori di Mugnano.
Il paziente, precedentemente valutato in strutture ospedaliere pubbliche, ha cercato confronto e possibilità di ricovero presso centri altamente specializzati per queste lesioni, nonché fortemente attrattivi storicamente per pazienti extraregione. Tali strutture hanno indirizzato il paziente all’attenzione del Prof. Raffaele Russo, considerato uno dei massimi esperti nel campo della chirurgia della spalla e del gomito.
Il Prof. Raffaele Russo, Professore Straordinario di Ortopedia e Traumatologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia “Vincenzo Tiberio” di Campobasso, vanta un curriculum di assoluto rilievo: 19 anni di Primariato di Ortopedia e Traumatologia presso l’Ospedale dei Pellegrini di Napoli con Direzione del Dipartimento delle Emergenze, già presidente della Società italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito è riconosciuto come uno dei Padri fondatori della chirurgia della spalla e del gomito in Italia, con esperienza internazionale e certificata dalla Società Europea della Spalla e del Gomito come eccellenza europea.
Autore di quattro brevetti internazionali, oltre 100 pubblicazioni scientifiche indicizzate, centinaia di presentazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale, vanta un elevato h-index Scopus e con oltre 20.000 interventi chirurgici eseguiti in prima persona, il Prof. Russo continua a guidare un’équipe di allievi altamente specializzati, consentendo il raggiungimento di un risultato clinico-assistenziale di assoluta accuratezza.