ARKETIPO – Intelligenza Artificiale per la Diagnosi Precoce di Scompenso Cardiaco Mediante Analisi Congiunta di Marcatori Epigenetici e Clinici
Sintesi
Il progetto ARKETIPO è stato sviluppato e finanziato nell’ambito del Decreto Ministeriale del 31 Dicembre 2021 – Accordi per l’innovazione. Il progetto, in linea con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI), introduce innovazioni di prodotto e di processo volti al miglioramento della qualità delle cure (supporto clinico alle decisioni) e la qualità della vita dei pazienti diabetici/dializzati (partecipazione e coinvolgimento nel proprio percorso di cura), attraverso soluzioni e strumenti di Intelligenza Artificiale creando così un valore aggiunto (value-health-based) sul mercato emergente ed in continua crescita della Salute Digitale.
In particolare il progetto intende elaborare e sviluppare strumenti avanzati di Intelligenza Artificiale a supporto del rilevamento precoce dello scompenso cardiaco di pazienti diabetici/dializzati combinando approcci di medicina personalizzata, mediante innovativi biomarcatori epigenetici e clinici.
Lo scompenso cardiaco è una malattia cronica, progressiva, associata ad ampi costi per l’elevata mortalità e morbilità. La prevalenza è particolarmente elevata nella popolazione diabetica anziana e la sua incidenza cresce notevolmente con l’aumentare dell’età, costituendo la causa più frequente di ospedalizzazione nella popolazione. Pertanto, il riconoscimento precoce del paziente a rischio e della patologia, attraverso il ricorso ad un adeguato trattamento farmacologico, in particolare nella fase asintomatica della malattia, può ritardare o addirittura evitarne la progressione, attenuando inoltre il carico gestionale che va a pesare sul Sistema Sanitario Nazionale.
Durata totale: 36 mesi (data di inizio: 1/06/2023)
Obiettivi e risultati attesi
Il progetto ARKETIPO mira alla realizzazione di strumenti di Intelligenza Artificiale in forma di software, sulla base di dati clinici, elettrocardiografici ed ecocardiografici, unitamente a biomarkers ematochimici ed epigenetici, in grado di prevedere in anticipo episodi di scompenso cardiaco in soggetti diabetici/dializzati esenti da patologia cardiovascolare, confrontati con un gruppo di controllo che hanno già avuto un episodio cardiovascolare. Lo scopo è contribuire ad anticipare eventi, morbilità e mortalità cardiovascolare, con evidente vantaggio in costi sanitari, sociali e previdenziali.
Gli obiettivi specifici del progetto riguardano la progettazione e sviluppo prototipale di:
- Biomarcatori circolanti e profili di epigenetica predittivi dello scompenso cardiaco;
- Biomarcatori digitali e strumenti di Intelligenza Artificiale per la predizione del rischio clinico;
- Applicazione di Digital Medicine/Digital Terapeutics per la presa in carico, governo clinico e monitoraggio attivo di pazienti diabetici/dializzati;
- Dataset strutturato e standardizzato per futuri scopi di ricerca sulla Medicina di Precisione.
Gli innovativi risultati del progetto, in termini di utilità, rilevanza scientifica e originalità, consentiranno di:
- Supportare le decisioni clinico-sanitarie, in termini di azioni da intraprendere e/o servizi socio-assistenziali da attivare (Patient Centred), sperimentando modelli di rilevazione precoce del rischio clinico (es. scompenso cardiaco) di pazienti diabetici/dializzati;
- Monitorare lo stato di salute del paziente diabetico/dializzato, attraverso una applicazione di Digital Medicine/Digital Therapeutics, arricchita dagli strumenti di Intelligenza Artificiale, mediante approcci e metodi di Medicina di Precisione;
- Favorire la partecipazione (Self Management) e la consapevolezza del “paziente” nel proprio percorso di cura, attraverso applicazioni mobili (Patient Reported Outcomes) e l’utilizzo di dispositivi indossabili di rilevazione multimetrica di parametri vitali e non (wearable).
Lo scopo finale è rispondere ai bisogni non soddisfatti di pazienti diabetici/dializzati attraverso l’utilizzo di approcci, metodologie e funzionalità clinicamente ed eticamente validate e scientificamente comprovate, nel rispetto delle normative in termini di dispositivi medici, privacy e sicurezza.
Responsabile del progetto: Giuseppe Paolisso, Professore Ordinario di Medicina Interna, Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Per la realizzazione del progetto hanno contribuito:
- Centro Medico Conti (Nefrocenter)
- Gruppo Dialisi Campano (Nefrocenter)
- Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – DSMCA
- Riatlas s.r.l.
- MARE Engineering
- Mate consulting s.r.l.