Sintesi
Il progetto SIATE, selezionato e finanziato nell’ambito del Decreto ministeriale 31 Dicembre 2021 – Accordi per l’innovazione, è un programma di Ricerca e Sviluppo del settore tecnologico Key Enabling Technology che intende applicare l’Intelligenza Artificiale ad un sistema di monitoraggio dell’efficienza della terapia in pazienti in trattamento emodialitico. In particolare, si propongono soluzioni ingegnerizzate ed innovative di monitoraggio del trattamento che consentano, una personalizzazione sia delle modalità di rilievo dei parametri patologici, sia delle consequenziali scelte terapeutiche.
I pazienti in trattamento emodialitico sono circa 50.000 in Italia, rappresentando un impatto sulla spesa sanitaria in continua crescita. Il costo elevato del paziente in dialisi è legato non solo alla prestazione emodialitica, ma anche alle numerose complicanze metaboliche responsabili di un’elevata morbilità e mortalità.
L’innovazione del progetto è rappresentata dalla possibilità di fornire, in contesti real-life, al clinico strumenti, tecnologie e soluzioni digitali basate su Intelligenza Artificiale (IA) per la salute e l’assistenza personalizzata in grado di generare allarmi di attenzione rispetto ai numerosi parametri disfunzionali responsabili di morbilità e mortalità in pazienti in emodialisi. Inoltre è prevista la ricerca di nuovi biomarcatori di patologia finalizzati all’attuazione di diagnosi basate sulla medicina personalizzata.
Per validare le soluzioni sviluppate, il progetto include una fase di studio clinico osservazionale prospettico esteso a circa 1500 pazienti in emodialisi presso i centri Nefrocenter, con relativa costruzione di un software adatto a raccogliere e convogliare i dati in modo automatico e capace di produrre analisi che consentono di verificare concretamente quali aspetti clinici saranno migliorati con questo innovativo sistema di controllo.
Durata totale: 36 mesi (data di inizio: 3 Gennaio 2024)
Obiettivi e risultati attesi
L’obiettivo del progetto SIATE è realizzare un sistema di supporto alle decisioni cliniche basato su IA che abiliti una medicina personalizzata e di alta qualità per i pazienti in emodialisi. Il sistema consiste di quattro elementi principali:
- Un sistema che acquisisce i dati dai dispositivi di emodialisi;
- Sensori in grado di misurare la concentrazione di tossine uremiche al momento non monitorate;
- Una server farm che fornisce uno storage per i dati raccolti dai dispositivi di emodialisi e dai pazienti per fornire informazioni agli operatori e per interfacciarsi con gli operatori stessi (medici, infermieri ecc.)
- Un sistema che, sulla base dei dati raccolti, usando IA, elabora regole per prevedere e prevenire la diminuzione dell’efficacia del trattamento di dialisi per uno specifico paziente.
L’obiettivo clinico, quindi, è quello di ottimizzare la terapia emodialitica, realizzando un sistema di supporto alle decisioni cliniche capace di allertare il medico responsabile sull’andamento della terapia emodialitica e sul controllo metabolico ottenuto, inducendo tempestivamente le scelte terapeutiche più adeguate. Pertanto i benefici attesi per i pazienti saranno quelli di una migliorata qualità di vita mediante la riduzione degli eventi avversi.. Ciò consente inoltre di ottenere benefici economici per la riduzione delle spese sanitarie legate ai ricoveri ed alla morbilità.
Responsabile scientifico del progetto: Sandro Mazzaferro. Professore ordinario di Nefrologia
presso l’Università Sapienza di Roma, con incarico di Direttore della Scuola di Specializzazione in
Nefrologia e della Unità Operativa Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda
Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I di Roma.
Partners
- Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dip. Medicina traslazionale e di precisione
- Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dip. Informatica
- Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dip. Management
- Università di Pisa, Dip. di Chimica e Chimica industriale
- Nefrocenter Scarl (soggetto proponente)
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Insiel s.p.a