ATRIPALDA – Investire nelle competenze e nelle tecnologie più avanzate significa offrire ai pazienti cure sempre più efficaci, personalizzate e meno invasive. È questa la filosofia che guida il Gruppo NefroCenter, che attraverso la Casa di Cura Santa Rita di Atripalda si conferma punto di riferimento nel panorama dell’alta specializzazione ortopedica, grazie all’impiego delle più moderne tecnologie di chirurgia protesica robot-assistita.
L’ultimo intervento eseguito rappresenta un esempio concreto di questa eccellenza. Protagonista un paziente di 64 anni, particolarmente attivo e abituato a praticare jogging con regolarità fino a pochi mesi prima dell’insorgenza di una grave artrosi del compartimento mediale del ginocchio, patologia degenerativa che aveva progressivamente compromesso la qualità della vita e la possibilità di svolgere attività fisica.
L’équipe ortopedica, guidata dal dott. Ugo Camilleri (in foto), ha scelto di eseguire una protesi monocompartimentale mediale, una soluzione altamente conservativa che sostituisce esclusivamente il compartimento articolare danneggiato, preservando i restanti due compartimenti sani e i legamenti crociati. Una scelta che consente di mantenere una cinematica articolare molto più vicina a quella naturale e di favorire un recupero funzionale più rapido.
Elemento distintivo dell’intervento è stato l’impiego del sistema robotico CORI, piattaforma di ultima generazione che permette al chirurgo di pianificare e realizzare ogni fase operatoria con una precisione millimetrica. Grazie alla navigazione robot-assistita è stato possibile eseguire resezioni ossee estremamente accurate e ottenere un perfetto allineamento e posizionamento delle componenti protesiche, migliorando l’equilibrio articolare e contribuendo ad aumentare la durata dell’impianto nel tempo.
La Casa di Cura Santa Rita di Atripalda, struttura del Gruppo NefroCenter, utilizza stabilmente questa tecnologia da oltre un anno, consolidando un percorso di crescita che punta sull’innovazione come strumento per elevare gli standard qualitativi dell’assistenza sanitaria.
I benefici per il paziente sono significativi: riduzione del dolore, ripristino della fisiologica funzionalità del ginocchio, recupero più rapido delle normali attività quotidiane e sportive e una maggiore longevità dell’impianto protesico, grazie alla precisione garantita dalla chirurgia robotica.
L’investimento del Gruppo NefroCenter nelle nuove tecnologie per il suo centro di alta complessità ortopedica conferma una strategia orientata alla medicina del futuro, dove innovazione, esperienza clinica e personalizzazione delle cure si integrano per offrire ai pazienti percorsi terapeutici sempre più efficaci e sicuri.
Con la diffusione della chirurgia robot-assistita, la Clinica Santa Rita rafforza il proprio ruolo di centro di eccellenza nel Mezzogiorno nel campo della chirurgia protesica avanzata, dimostrando come la tecnologia, quando guidata dall’elevata competenza degli specialisti, possa tradursi in un concreto miglioramento della qualità di vita delle persone