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Cosa bere con il caldo per mantenere i reni sani

Cosa bere con il caldo per mantenere i reni sani. Quando le temperature aumentano, il nostro organismo perde una quantità maggiore di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione. Per questo motivo sapere cosa bere con il caldo non è soltanto una questione di benessere, ma rappresenta un vero e proprio gesto di prevenzione per la salute dei reni.

I reni svolgono un lavoro fondamentale: filtrano il sangue, eliminano le sostanze di scarto, regolano l’equilibrio tra acqua ed elettroliti e contribuiscono al controllo della pressione arteriosa. Durante l’estate, però, sono sottoposti a uno sforzo maggiore, soprattutto se l’organismo va incontro a disidratazione.

Bere correttamente significa aiutare i reni a funzionare meglio, ridurre il rischio di calcoli renali e limitare le complicanze legate al caldo, soprattutto nelle persone anziane, nei diabetici, negli ipertesi e nei pazienti con malattia renale cronica.

Perché il caldo mette a rischio i reni

Con il caldo intenso il corpo disperde grandi quantità di liquidi per mantenere stabile la temperatura corporea.

Se queste perdite non vengono compensate adeguatamente, il volume di sangue che arriva ai reni diminuisce e l’organo è costretto a lavorare in condizioni meno favorevoli.

La disidratazione può provocare:

  • riduzione della filtrazione renale;
  • urine più concentrate;
  • maggiore rischio di formazione di calcoli;
  • aumento del rischio di infezioni urinarie;
  • peggioramento della funzione renale nei soggetti fragili.

Le persone che soffrono di diabete, ipertensione, insufficienza renale cronica o che assumono diuretici devono prestare particolare attenzione durante l’estate.

L’acqua è la bevanda migliore

Quando ci si chiede cosa bere con il caldo, la risposta rimane semplice: l’acqua è la scelta migliore.

L’acqua:

  • mantiene il corretto equilibrio idrico;
  • favorisce l’eliminazione delle tossine;
  • aiuta la filtrazione renale;
  • diluisce le urine;
  • contribuisce alla prevenzione dei calcoli renali.

Non esiste una quantità valida per tutti. Il fabbisogno varia in base a età, peso corporeo, attività fisica, temperatura esterna e condizioni di salute.

Un errore frequente è aspettare di avere sete: questo segnale compare quando la disidratazione è già iniziata.

Per questo motivo è preferibile bere poco e spesso durante tutta la giornata.

Le bevande consigliate in estate

Oltre all’acqua, esistono altre bevande che possono contribuire all’idratazione se consumate nelle giuste quantità.

Tra le migliori troviamo:

Acqua naturale

Rappresenta la scelta ideale praticamente per tutti.

Acque aromatizzate naturalmente

Acqua con limone, cetriolo, menta o agrumi senza zuccheri aggiunti può rendere più piacevole l’idratazione.

Tè freddo senza zucchero

Il tè non zuccherato contribuisce all’apporto di liquidi. Nella maggior parte delle persone sane il contenuto di caffeina non è sufficiente a provocare disidratazione significativa.

Spremute fresche

Consumate con moderazione possono apportare vitamine e acqua, evitando però zuccheri aggiunti.

Brodi leggeri

In particolari condizioni di intensa sudorazione possono contribuire al reintegro dei liquidi, purché non siano eccessivamente ricchi di sale.

I sali minerali servono davvero?

Con il sudore perdiamo soprattutto:

  • sodio;
  • potassio;
  • magnesio.

Nella maggior parte delle persone una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura è sufficiente a reintegrare queste perdite.

Gli integratori di sali minerali possono essere utili soltanto in situazioni specifiche, come attività sportiva intensa o sudorazione particolarmente abbondante, e dovrebbero essere assunti seguendo il consiglio del medico.

Nei pazienti con insufficienza renale, infatti, un eccesso di potassio può risultare pericoloso.

Cosa non bere con il caldo

Non tutte le bevande aiutano realmente l’organismo.

Alcune possono addirittura aumentare il rischio di disidratazione o affaticare i reni.

È consigliabile limitare:

  • bibite zuccherate;
  • bevande gassate;
  • energy drink;
  • alcolici;
  • cocktail molto zuccherati.

Le bevande ricche di zuccheri favoriscono un maggiore carico metabolico e sono associate a un aumento del rischio di malattie renali nel lungo periodo. Anche il consumo eccessivo di alcol favorisce la disidratazione e costringe i reni a un lavoro supplementare.

Cosa bere con il caldo se si soffre di diabete

Il diabete rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la malattia renale cronica.

Durante l’estate i pazienti diabetici dovrebbero privilegiare:

  • acqua;
  • tè senza zucchero;
  • tisane non zuccherate;
  • bevande prive di zuccheri aggiunti.

Vanno invece limitati succhi industriali, bibite zuccherate ed energy drink, che possono provocare rapide oscillazioni della glicemia.

Una corretta idratazione contribuisce inoltre a ridurre il rischio di disidratazione, particolarmente frequente nelle persone con diabete.

Cosa bere con il caldo se si è in dialisi

Per chi è sottoposto a dialisi il discorso cambia completamente.

Molti pazienti in dialisi devono limitare l’assunzione di liquidi, perché i reni non riescono più a eliminarli correttamente.

Bere più acqua, in questi casi, non significa proteggere i reni ma può favorire:

  • aumento della pressione arteriosa;
  • gonfiore;
  • affanno;
  • sovraccarico cardiaco;
  • incremento di peso tra una seduta e l’altra.

Per questo motivo ogni paziente deve seguire esclusivamente le indicazioni del nefrologo e dell’équipe dialitica riguardo alla quantità di liquidi consentita durante la giornata.

I sintomi della disidratazione da non sottovalutare

Uno dei principali rischi dell’estate è non accorgersi tempestivamente della perdita di liquidi.

I segnali più frequenti sono:

  • sete intensa;
  • bocca asciutta;
  • urine scure e poco abbondanti;
  • stanchezza;
  • vertigini;
  • mal di testa;
  • crampi muscolari;
  • tachicardia.

Nei soggetti anziani questi sintomi possono essere meno evidenti, motivo per cui è ancora più importante mantenere un’idratazione regolare durante tutta la giornata.

Il consiglio degli specialisti NefroCenter su cosa bere con il caldo

Sapere cosa bere con il caldo significa prendersi cura dei propri reni ogni giorno. Per questo, seguire i consigli degli specialisti del gruppo Nefrocenter è utile.

Per la maggior parte delle persone l’acqua rappresenta la scelta migliore, mentre le bevande zuccherate e gli alcolici dovrebbero essere limitati.

Chi soffre di diabete, ipertensione, malattia renale cronica o è sottoposto a dialisi dovrebbe evitare il “fai da te” e seguire sempre le indicazioni del proprio nefrologo, perché il fabbisogno di liquidi può essere molto diverso rispetto alla popolazione generale.

Una corretta idratazione, associata a una dieta equilibrata e a controlli specialistici periodici, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per proteggere la salute dei reni durante tutta l’estate.

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