azotemia alta e quando preoccuparsi

Azotemia alta e quando preoccuparsi

L’azotemia alta è un parametro fondamentale per valutare la salute dei reni e dell’organismo. Sempre più spesso compare negli esami del sangue, ma non tutti sanno cosa significhi davvero e, soprattutto, quando sia il caso di preoccuparsi.

Cos’è l’azotemia

E’ il valore che indica la quantità di urea presente nel sangue.

L’urea è una sostanza di scarto prodotta dal fegato durante il metabolismo delle proteine. Una volta prodotta:

  1. passa nel sangue
  2. viene filtrata dai reni
  3. viene eliminata con le urine

Quando questo meccanismo non funziona correttamente, l’urea si accumula nel sangue e si parla di iperazotemia.

La differenza con l’urea

Spesso si fa confusione tra urea e azotemia.

  • Urea → sostanza di scarto
  • Azotemia → misura della concentrazione di urea nel sangue

Un altro parametro collegato è il BUN (Blood Urea Nitrogen), cioè l’azoto ureico.

Valori normali dell’azotemia

I valori normali sono:

Parametro Valori normali
Azotemia 22 – 46 mg/dl
BUN 10,3 – 21,4 mg/dl

Valori superiori possono indicare un problema, ma devono sempre essere interpretati nel contesto clinico.

Quando preoccuparsi

Non sempre un valore alto è sinonimo di malattia grave.

È opportuno preoccuparsi quando:

  • i valori sono molto elevati
  • persistono nel tempo
  • sono associati ad altri parametri alterati (creatinina)
  • sono presenti sintomi

Sintomi dell’azotemia alta

La problematica può essere asintomatica nelle fasi iniziali.

Quando compare sintomatologia:

  • stanchezza e spossatezza
  • gambe gonfie
  • urina scura o schiumosa
  • prurito
  • nausea
  • perdita di appetito
  • insonnia o sonnolenza
  • ipertensione

Questi sintomi sono spesso collegati a un problema renale sottostante

Cause dell’azotemia elevata

Le cause possono essere suddivise in 3 categorie:

1. Cause pre-renali

  • disidratazione
  • dieta iperproteica
  • insufficienza cardiaca

In questi casi il problema NON è nei reni.

2. Cause renali

  • insufficienza renale
  • nefropatie
  • danno ai glomeruli

Sono le cause più importanti e da monitorare.

3. Cause post-renali

  • ostruzioni urinarie
  • calcoli
  • problemi alla prostata

Azotemia e creatinina

Il valore non va mai valutato da sola.

Deve essere sempre associata a:

  • creatinina
  • GFR
  • esame urine

Se entrambi sono alti → possibile insufficienza renale.

Gli esami da fare

Per una valutazione completa:

  • azotemia (urea)
  • creatinina
  • elettroliti
  • esame urine
  • emocromo

Nei centri Nefrocenter è possibile effettuare tutti gli esami con elevata precisione.

Esami consigliati

Esame Funzione
Azotemia misura urea
Creatinina funzione renale
Esame urine filtrazione
Elettroliti equilibrio sali
Emocromo stato generale

Azotemia alta e alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.

Obiettivo: ridurre il carico sui reni.

Cosa mangiare con azotemia alta

Alimenti consigliati:

  • verdure a foglia verde
  • carciofi
  • cetrioli
  • asparagi
  • frutti di bosco
  • mele
  • pesce

Bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno (salvo indicazioni mediche).

Tabella alimenti consigliati

Alimento Beneficio
Verdure depurative
Frutta antiossidanti
Pesce omega-3
Olio EVO antinfiammatorio

Cosa evitare

  • carne rossa in eccesso
  • insaccati
  • cibi industriali
  • sale
  • alcol

Azotemia alta e insufficienza renale

I valori sono spesso collegata alla malattia renale cronica.

Stadi della malattia renale

Stadio Condizione
1 danno iniziale
2 lieve
3 moderato
4 grave
5 insufficienza terminale

Quando si arriva alla dialisi

La dialisi è necessaria nello stadio 5.

Serve a:

  • filtrare il sangue
  • eliminare l’urea
  • ridurre l’azotemia

Il ruolo dei centri Nefrocenter

Il gruppo Nefrocenter offre:

  • diagnosi precoce
  • esami avanzati
  • centri dialisi
  • monitoraggio continuo

Scopri di più:
https://www.nefrocenter.it

Quando rivolgersi a uno specialista

È fondamentale consultare un medico quando:

  • azotemia elevata persistente
  • sintomi evidenti
  • presenza di patologie croniche

Un segnale non una malattia

Non è una malattia, ma un segnale.

Può indicare:

  • disidratazione
  • dieta scorretta
  • problema renale

Per questo è fondamentale:

  • fare controlli
  • seguire una dieta corretta
  • rivolgersi a specialisti

FAQ

Cos’è

È l’aumento dell’urea nel sangue.

Quando preoccuparsi

Quando è persistente o associata a sintomi.

Cosa mangiare

Verdure, frutta, pesce e pochi proteici.

La dialisi abbassa l’azotemia

Sì, nei casi avanzati.

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