Il potassio alto: i sintomi e quando preoccuparsi

il potassio alto
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Il potassio alto nel sangue può generare diverse problematiche. Attraverso un esame del sangue di routine nei laboratori di analisi cliniche di NefrocenterLab è possibile sottoporsi a un test completo nel quale si verificano anche i livelli di questo sale minerale.  

Cosa è il potassio

Il potassio è un minerale essenziale per il corpo umano. Svolge numerose funzioni vitali all’interno dell’organismo. 

  • Regola il battito cardiaco evitando aritmie.
  • Controlla la pressione sanguigna favorendo la vasodilatazione e riducendo il rischio di ipertensione.
  • Regola l’equilibrio idrico aiutando a mantenere il giusto livello di fluidi nei tessuti.
  • Migliora le funzioni muscolari facilitando la contrazione muscolare, inclusa quella del cuore e dei muscoli lisci presenti nei vasi sanguigni e nel tratto gastrointestinale.
  • Migliora le funzioni nervose contribuendo al corretto funzionamento del sistema nervoso, inclusa la trasmissione degli impulsi nervosi.

Il potassio alto: le cause

Il potassio alto può avere cause differenti. Tra queste è possibile indicare: 

  • diabete mellito;
  • disidratazione;
  • malattie renali;
  • ipoaldosteronismo. 

Anche non bere adeguatamente può causare un aumento di livelli di potassio nel nostro corpo, generando sintomi che possono rivelarsi più o meno gravi. Il potassio è un minerale che può innalzarsi anche con l’assunzione di farmaci specifici come gli ACE-inibitori, i farmaci diuretici e sartani.

Iperkaliemia o iperpotassiemia

Si verifica una Iperkaliemia quando c’è una concentrazione sierica di potassio che raggiunge o supera il livello di 5,5 mmol/l (millimoli per litro). Si ha una Iperkaliemia o iperpotassiemia quando all’interno del corpo umano ci sono riserve del minerale. In alcuni casi il potassio può trovarsi anche al di fuori delle cellule. Può avvenire quando la sostanza è stata introdotta in maniera eccessiva attraverso l’alimentazione, oppure quando non viene espulsa a sufficienza per un malfunzionamento dei reni.

Potassio alto quando preoccuparsi

I sintomi da potassio alto sono facilmente riconoscibili e comuni. Quando si ha un eccesso nel sangue, si possono accusare svariati sintomi: 

  • affaticamento;
  • crampi;
  • debolezza muscolare; 
  • squilibri della pressione arteriosa;
  • tachicardia.

Se il potassio alto si manifesta in brevissimo tempo è fondamentale rivolgersi immediatamente al medico. Il rischio è elevato quando i valori sono più alti di 6.0 mmol/l. Si va incontro alla morte quando raggiunge i 10 mmol/L  diventando fatale per il paziente.

Le cure per l’Iperkaliemia

Il potassio alto viene definito anche iperkaliemia. In alcuni casi, per ridurre il valore basta diminuire il consumo di potassio. In altre circostanze, bisogna fare a meno dei farmaci che impediscono ai reni di eliminare questa sostanza. E’ fondamentale rivolgersi al nefrologo alla comparsa dei sintomi e dopo aver effettuato l’esame del sangue. Nelle strutture Nefrocenter vengono effettuate visite nefrologiche accurate da personale altamente specializzato nella cura delle malattie renali. Se il nefrologo non ritiene che ci siano segni di insufficienza renale, è possibile ricorrere a metodi naturali. Tra questi, oltre a una corretta alimentazione, è consigliato intensificare o iniziare un’attività fisica aerobica. Infatti, il minerale può essere eliminato anche attraverso il sudore. L’importante, però, è che l’attività fisica sia di natura aerobica e che comprenda lunghe passeggiate, jogging, nuoto o bicicletta. L’obiettivo è evitare di appesantire ulteriormente il proprio corpo con la fatica avvertita in eccesso nel momento in cui il potassio è a livelli più elevati.

La dieta da seguire

L’alimentazione deve essere adeguata e ristabilire i normali livelli di potassio nel sangue. E’ possibile trovare facilmente in commercio cibi che hanno meno di 150 mg di potassio. Si tratta di: 

  • ananas, 
  • frutti di bosco, 
  • mele, 
  • pere, 
  • pesche, 
  • rabarbaro; 
  • ravanelli;
  • zucca.

Dove effettuare gli esami del sangue

L’esame del potassio può essere effettuato nei laboratori NefrocenterLab. Un comune esame del sangue valuta lo squilibrio elettrolitico e del PH dell’organismo. Il nostro corpo potrebbe essere in acidosi o alcalosi. C’è uno stato di acidosi quando nell’organismo le sostanze acide sono in eccesso causando una diminuzione del PH del sangue al di sotto del valore di 7,35. Contrariamente, in uno stato di alcalosi il PH del sangue è superiore a 7,35. Il livello di potassio regolare presente nel sangue deve essere compreso tra 3 e 5,5 mEq/l.

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