Gruppo NefroCenter

PRP capelli: la medicina rigenerativa contro la caduta dei capelli

La caduta e il diradamento dei capelli riguardano uomini e donne di ogni età. Predisposizione genetica, alterazioni ormonali, stress, carenze nutrizionali o fasi delicate come il post-partum possono rendere i capelli più sottili e fragili, fino a ridurne visibilmente la densità.

Il problema

PRP capelli: quando è indicato

Quando il diradamento è nelle fasi iniziali, è possibile intervenire con il PRP (Plasma Ricco di Piastrine), un trattamento di medicina rigenerativa che sfrutta le capacità rigenerative del sangue del paziente per stimolare i follicoli piliferi ancora attivi.

Il trattamento può essere indicato in caso di:

La soluzione

Che cos'è il PRP per i capelli

Il PRP è un concentrato di plasma ottenuto dal sangue dello stesso paziente, con una quantità di piastrine pari a circa 4-5 volte quella normalmente presente nel sangue circolante.

Le piastrine non intervengono solo nella coagulazione: quando un tessuto deve ripararsi, rilasciano fattori di crescita, sostanze che stimolano la proliferazione e il rinnovamento delle cellule. Il trattamento con PRP concentra questi fattori e li porta direttamente nel cuoio capelluto, dove possono agire sul bulbo pilifero.

Trattandosi di materiale autologo, cioè proveniente dall’organismo del paziente, il rischio di reazioni allergiche o di rigetto è ridotto al minimo.

I benefici

Come agisce il PRP sul cuoio capelluto

Infiltrato nelle aree interessate dal diradamento, il PRP:

stimola i follicoli ancora vitali ma “rallentati”, favorendo la ricrescita

rinforza i capelli esistenti, contrastando l’assottigliamento progressivo del fusto

migliora la vitalità del cuoio capelluto, modulando i processi infiammatori locali

È importante chiarire un limite: il PRP non crea nuovi follicoli. Agisce solo dove il follicolo è ancora presente e irrorato dai vasi sanguigni. Per questo il momento in cui si interviene fa la differenza.

Il percorso

Come si svolge il trattamento

Il PRP si esegue in regime ambulatoriale, senza ricovero, e la seduta dura generalmente meno di un’ora.

1

Prelievo

Si preleva una piccola quantità di sangue venoso dal braccio.

2

Centrifugazione

Il campione viene lavorato con un’apparecchiatura certificata che separa il plasma ricco di piastrine dagli altri componenti del sangue.

3

Infiltrazione

Dopo la disinfezione dell’area, il PRP viene iniettato nel cuoio capelluto con microiniezioni mirate sulle zone diradate.

Al termine della seduta si può tornare subito alle normali attività, seguendo le indicazioni dello specialista. La risposta varia da persona a persona: le aspettative realistiche vanno discusse con lo specialista durante la prima visita.

Le strutture

Dove effettuare il PRP per capelli

Casa di Cura
Clinica Santa Rita

Via Appia snc
Atripalda – Avellino
Centralino: 0825 629111

Casa di Salute
Santa Lucia

Via Aielli 109
S. Giuseppe Vesuviano – Napoli
Centralino: 0813384111

Casa di Cura
Clinica Posillipo

Via Posillipo 168
Napoli
Centralino: 081 575 1618

RAH
Rome American Hospital

Via E. Longoni 69/91
Rome
Centralino: 06 22551

Domande frequenti

Domande frequenti sul PRP per capelli

Il protocollo viene personalizzato in base al paziente. Indicativamente si parte con un ciclo iniziale di più sedute a cadenza mensile, seguito da richiami periodici programmati in base alla risposta al trattamento.

Il PRP agisce sui processi biologici naturali, quindi i benefici sono progressivi. I primi segnali, come la riduzione della caduta e capelli più corposi, possono comparire dopo alcune settimane; un miglioramento più evidente della densità si osserva in genere a distanza di alcuni mesi.

Le microiniezioni possono provocare un lieve fastidio, generalmente ben tollerato. Se necessario, lo specialista può utilizzare un anestetico locale.

Sì. È indicato anche nell’alopecia androgenetica femminile e nel diradamento legato a cambiamenti ormonali, come quello del post-partum.

No. Il PRP stimola i follicoli ancora vitali, ma non può rigenerare follicoli ormai scomparsi. Per questo è più efficace nelle fasi iniziali.

Meno di un’ora, prelievo e preparazione del plasma compresi.

Sì, non serve un periodo di recupero. Lo specialista fornirà alcune indicazioni, ad esempio su quando lavare i capelli.

Sì. Essendo di origine autologa, si integra bene con terapie farmacologiche e trattamenti tricologici ambulatoriali.