I rischi dell’alimentazione vegana

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I rischi dell’alimentazione vegana possono essere molteplici. Questi si verificano quando in una dieta fai da te le persone, eliminando alcuni nutrienti, non ne aggiungono degli altri che vanno a compensare. Il Vegan Day, o Giornata Mondiale del Veganismo, viene celebrato il 1º novembre di ogni anno. E’ dedicata alla promozione e alla diffusione del veganismo come stile di vita etico e sostenibile, anche a tutela delle specie animali.

Cosa fare per evitare i rischi dell’alimentazione vegana

L’alimentazione vegana è una scelta dietetica che esclude tutti gli alimenti di origine animale, compresi carne, pollame, pesce, latticini, uova e miele. Una dieta vegana ben pianificata e seguita da un nutrizionista può essere sana e nutriente, ma ci sono alcuni rischi per la salute da tener presente. Questi si verificano quando non viene prestata attenzione alla corretta scelta e alla combinazione degli alimenti. 

Quali sono i rischi dell’alimentazione vegana

I rischi dell’alimentazione vegana possono essere molteplici se non seguita correttamente. Tra questi possono esserci diverse problematiche.

  • Carenze nutrizionali. E’ il rischio più evidente. Le carenze nutrizionali si verificano quando non si presta attenzione a fornire al proprio corpo tutti i nutrienti necessari. Alcuni nutrienti critici, che possono essere carenti in una dieta vegana, includono vitamina B12, vitamina D, ferro, calcio, zinco, iodio e omega-3 a catena lunga. La mancanza di questi nutrienti può portare a problemi di salute come anemia, osteoporosi, compromissione del sistema immunitario e disfunzioni cognitive. Questo, ovviamente, nei casi più gravi e quando l’alimentazione è squilibrata per un lungo periodo.
  • Vitamina B12. La vitamina B12 è presente principalmente negli alimenti di origine animale e svolge un ruolo importante nella formazione dei globuli rossi e nella salute del sistema nervoso. La mancanza di vitamina B12 può causare anemia megaloblastica e danni neurologici. Le persone che seguono una dieta vegana dovrebbero considerare l’assunzione di integratori di vitamina B12 o consumare alimenti fortificati con questa vitamina.
  • Proteine non sufficienti. Le proteine complete contengono tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il corpo. Mentre le proteine vegetali sono presenti in molti alimenti vegani, spesso non sono complete e non forniscono tutti gli amminoacidi essenziali in quantità sufficiente. Pertanto, è importante combinare fonti proteiche vegetali diverse (ad esempio, cereali e legumi) per ottenere una gamma completa di aminoacidi.
  • Calcio e Vitamina D. Il calcio è essenziale per la salute delle ossa e dei denti, mentre la vitamina D aiuta l’assorbimento del calcio. Poiché i latticini sono esclusi dalla dieta vegana, è importante assicurarsi di ottenere abbastanza calcio da fonti vegetali come verdure a foglia verde, tofu e alimenti fortificati. Inoltre, nei casi in cui l’esposizione al sole limitata può aumentare il rischio di carenza di vitamina D, può essere necessario assumere integratori.
  • Ferro e zinco. Il ferro è essenziale per la formazione dei globuli rossi, mentre lo zinco è coinvolto in molte funzioni vitali del corpo, tra cui la crescita e il sistema immunitario. Gli alimenti di origine animale contengono ferro eme, che viene assorbito più facilmente dal corpo rispetto al ferro non eme presente negli alimenti vegetali. Pertanto, le persone che seguono una dieta vegana dovrebbero prestare attenzione all’assunzione di fonti vegetali di ferro e considerare l’associazione con alimenti ricchi di vitamina C per migliorarne l’assorbimento. Per quanto riguarda lo zinco, è possibile trovare buone fonti in legumi, noci e semi.

L’alimentazione vegana in bambini e anziani

Per quanto riguarda i bambini e gli anziani, l’alimentazione vegana può essere più complessa e richiede una pianificazione ancora più attenta per garantire tutte le esigenze nutrizionali. Durante le fasi di crescita e sviluppo, i bambini hanno bisogno di nutrienti essenziali per sostenere la crescita ossea e muscolare, il sistema nervoso e il sistema immunitario. Gli anziani, d’altra parte, possono essere più suscettibili alle carenze nutrizionali a causa di una minore capacità di assorbire e utilizzare alcuni nutrienti. Quindi, è importante evitare diete fai da te.

Il Vegan Day 

Il Vegan Day, o Giornata Mondiale del Veganismo, viene celebrato il 1º novembre di ogni anno. E’ dedicato alla promozione e alla diffusione del veganismo come stile di vita etico e sostenibile. Il Vegan Day si celebra per aumentare la consapevolezza nelle persone, per promuovere il veganismo, per celebrare i successi della comunità vegana e per ottenere una crescita del movimento attraverso la sensibilizzazione. Per verificare se i valori sono adeguati è possibile sottoporsi ad esami di laboratorio presso il gruppo Nefrocenter.

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